IT
DE
L'apertura di una successione, anche se non c'è ragione di litigio tra i chiamati all'eredità, comporta sovente accertamenti (es. bancari, finanziari, tributari ecc.) e/o il disbrigo di pratiche di diversa natura per cui è opportuna un'assistenza legale, soprattutto quando non è chiara la consistenza attiva e/o passiva della massa ereditaria o vi sono beni all'estero o la persona defunta aveva cittadinanza straniera. In generale, ogni volta che si pongono dubbi/interrogativi sulla validità del testamento, sulla responsabilità per debiti ereditari, sull'opportunità di accettare o rinunciare all'eredità e sulle relative modalità, sulla lesione della quota di legittima, sulle donazioni in vita da parte del defunto, sull'occupazione d'immobili ereditari, sul recupero di valori sottratti, sullo scioglimento della comunione ereditaria e la divisione dei beni ecc., è il momento di rivolgersi ad un legale di fiducia senza timori o pudori, perché prima e più apertamente si affrontano tali questioni meno si rischia che tensioni represse e “non detti” sottaciuti per troppo lungo tempo “esplodano” improvvisamente e compromettano irrimediabilmente i rapporti tra i prossimi congiunti chiamati al succedere.
Prima ancora l'esigenza del cliente può essere quella di regolare anticipatamente l'assetto patrimoniale tra familiari (e non solo) mediante testamento, donazioni e altri atti dispositivi.
Hai bisogno di una consulenza?